03 febbraio 2017

8360-notte in sol


E forse ce la faremo
a non diventare altro
lungi da noi
dal nostro viaggio
iniziato chissà quando...
E certamente
ci saranno altri giorni
torvi e corvi
altre albe confuse
d'orizzonti e di nubi
e poi comunque
altro alto
risorgerà il sole
luce invisa luce necessaria
sole
solarizza
solazza
sovverti
...
suvvia
come se non fosse che il domani é vario
e certo l'incerto
bisogna rendersi fluidi
corrispondere al vuoto
costipare le paure
coercizzare

il
senso

del limite
cablare le 

emozioni
>che veicolate e veicolanti diventino laser<
per tentare 

il
distacco

d i s t a c c o
tanto agognato

w a r n i n g
suolo lontano

b i p...b i p...b i p
...
e lassu
da qualche parte ritroveremo tutti

(e finiremo tutti li)
la festa ed il festeggiato

(finiremo per ricominciare)
l'attimo ed il poi

(l'essere destino dell'avere)
e le stelle

(stalle lontanissime)
...luci brillanti

(nelle darkness)
i tuoi occhi

...

16 gennaio 2015

8630-SCRIVERE

canzone consigliata per la lettura, Pino Daniele, Viento, da Sotto'o sole(1991)

Poi dovrei dire il perché riprendo,
anche se più logico sarebbe dire o cercare di capire
il perché ho smesso di farlo...
SCRIVERE
Bah
che dire...forse il deserto era troppo bello
da lasciar senza parole
o il vento troppo forte perché le stesse impastate di sabbia finissima e rossissima
potessero arrivare a qualche orecchia o orecchietta ...
Mmm
probabilmente
vero e falso.
Oppure se ci penso un attimo, pensiero azione,
c'era una strana follia,
una di quelle
che ti allontanano a perdifiato
da tutte le realtà possibili
che ti propongono
mondi e modi paralleli
mantice e melassa.
La storia si ripete,
si riprende, si perpetua
senza dubbi
é pura
é casuale
é bellissima.
Ha gli occhi di mare
i capelli
onde
l'odore di alghe profonde
non ho dubbi
quando fingo d'esser Ulisse
e mi perdo tra le sue sirene...
Eh si
la strofa
che fa rima con,
che se fosse sol e fa senza malascio agli dei del posto 
farne leggi
e saccheggi
io
seguo la mia ombra
che, lei, sa come passare ovunque
e come al prossimo tramonto
allontanarsi tra le tenebre
io
che la notte
sfioro
come
della rugiada
al mattino
il tempo
d'una nuova
fluenza
fiore
e reminiscenza... 

21 giugno 2014

8360-homoerectuscadutus

canzone consigliata per la lettura, nome, Singing in the rain


...pensiero ondoso
moto peloso...
cadute che sembrano voli planari
ombrelli di loto
nuvole altrove...
e la sua testa non c'é
dov'é dov'é
ed un dubbio atroce
warning
i m p a t t o i m m i n e n t e
zero possibilità
d'esser immortale
...e fregarsene...hehe
dubbiopersistentelatente
la sua testa...
 
c'é mai stata?

l'homoerectuscadutus

26 novembre 2013

8360-Memorie Vikinghe

canzone consigliata per la lettura, Delta, da album Meditation 

07 novembre 2013

8360-Inutili parole...

canzone consigliata per la lettura, Giocchino Rossini, Tantum Ergo

E giacemmo più volte
vittime e carnefici col tempo
pelli silenziose
ansimanti amanti, più volte
come di sorrisi, come stelle
in una notte la notte bruma
collina e duna, onda e fronda.
Io difendevo indifeso
un senso laterale
statuto particolare, io
aquila della notte
pulcino bagnato
io che filosofavo
ed ero felice di me
e lo speravo per te
speranza infantile
tenera utopia da riderne
tra le lacrime, tra i silenzi
tante ombre...a poco valse il lento valzer
ben poco di noi resiste alle onde
tu che tracci nuove traiettorie
da noi sghembe, lontanissime
e non bruciai tutto di te,
resistevi indifesa e carnefice
del mio sangue cosparsa, 
rossetto scarlatto, labbra
umide ed ancora vogliose...
inutili parole, la fine é la fine.

23 ottobre 2013

8360-Pretesto in ti...

canzone consigliata per la lettura, George Brassens, J'ai rendez-vous avec vous , da 51 Chansons

Ti dovrei scrivere.
Pretesto,
per autobiografarmi, per rileggermi
in mi.
Ed il ti improbabile, d'un vuoto ancor 
inconcepibile qualche tempo fa,
di come qualcosa che sembrava ad un passo,
o lo era per davvero,
si é trasformato o semplicemente rivelato essere,
col tempo giusto tiranno alleato al fato 
che tutto sa e tutto tace,
tutt'altro.
Io si,
che ritrovo il me potente
il guerriero solidale e sincero
luminoso nelle sue ferite
ardente nella sua sofferenza.
scheggia nella notte fredda
brandello vulcanico
destinato a diventare nuovo
scoglio
nelle profondità oceaniche.
E ti scrivo, scrivo in te,
in una notte d'Ottobre che sembra Settembre
polo magnetico
istante generico
io che,
scrivo a te
che tu
chi sei tu
che non ci sei più?
Sei stata un illusione
frammento d'azione
spazio tempo
o solo lamento tormento?
L'inscindibile,
l'attimo ed il tempo...
brandeggio un pensiero
che scintilla nella notte
come exalibur
e cerco una roccia
in cui lasciarla
al prossimo
io
bambino o vichingo

12 settembre 2013

8360-...che fosse il vento?

canzone consigliata per la lettura, Paolo Conte, onda su onda, da emozioni & parole

E che fosse il vento,
a darmi questo strano momento, vivo, la mia felicità...
come se fosse giusto finalmente, un po,
dai tormenti, ed i lamenti come del vento figlia...
e la luce , ovviamente, lei, alta, potente,
il cielo sgombro d'inquinamenti, gli umani, loro, a coprirsi 
come se,
fosse peccato, lui, il vento...
e poi la musica che riecheggia, scheggia impazzita o rinsavita,
già sai...(che non lo sai)
e già, che la verità...
e lui, allora, il mio sorriso che, 
n o n r i e s c o a t r a t t e n e r e,
e lei,
nuovo sguardo a n t i c h i s s i m o
Cosi,
devosaltareneltempo
i miei io antichi riecheggiano scheggie
ed anche loro o v v i a m e n t e ne ridono
complice il vento
una quasi tempesta
complice il vento
che strano
che no