06 settembre 2019

8360-Infinitamento

(Infinitamento)

E fu pure un desiderio
quello
di librarsi,
come carta lasciata
e dal vento lanciata
e non oltre
e non solo...

e le nuvole
a soli limiti

819

11 gennaio 2019

8360-Otto a tutto Gas

Una sagoma d'uomo,
si staglia tra un orizzonte di detriti industriali ed il nulla della città,
e ripercorre strade tortuose se non sentieri impolverati mulattiere dimenticate.
Il mio vichingo risvegliato dal torpore...
e le sue armi rumorose, agitatore di materia , col nuovo ed arcaico alleato; il ferro.
E cose, oggetti lasciati in sospeso, galleggianti fosforescenti nelle notti altrove, ritrovano sorrisi o le luci salutano le ombre;
bastava poco:
bisognava ritrovare forza e speranza, tralasciare le idiozie che impantano con gli idioti, lasciare i bunker e le fortezze per accorgersi che le ombre o i pazzi non hanno niente da temere neanche in questi strani giorni.
Le ombre connesse con le cose mute.
e diventa difficile sfiorare schermi o manipolare tastierine, come adesso.
Le armi della poesia sono forse ossimori?
Una motosegha che realizza una piuma...mi é capitato!
E non sono furioso con l'andazzo che disumanizza i nobili mestieri delle arti, perché il problema é morale.
L'estetismo lo lascio a quelli che...io, praticando l'esperienza acquisita nei miei peripli e diluvi, adesso materializzo e me ne fotto del concetto.
Il concetto lo lascio ai direttori artistici ai galleristi a qualli che misurano i chili in grammi per meglio venderli.
Cerco solo di sentire la materia, con cui ho molta più praticità ed empatia che una massa confusa e mal'assortita, che mi sembra essere il "mio" disattento pubblico.
E mea culpa so perfettamente di non esser smussato perché troppo attento alla vera energia che serve per interagire con le cose vere, i materiali, gli elementi;
devo mio malgrado accettare che la più parte delle persone che incrocio in live e sui social si siano completamente od in parte quasi irrimediabilmente EVAPORATI?
So che gli unici che possono capire sono i bimbi.Capire che non c'é niente da capire ma solo sentire.
Ma poi in fondo é una questione atavica;
ognuno il tempo lo spende come crede.
Io adesso, nel mio linguaggio che chi vuol capire capisce...a raccontare una storia che diventa materia trasformata tra scintille e scheggie.
Trasformata per tentare di dar voce al bello, magari diverso, fuori da una qualche moda corrente, sicuramente da ogni logica di mercato.
e forse molto egoisticamente giusto per andare a dormire un po in cosciente pace, o inconscientemente in pace.

Ed il piccolo cane russa, perché anche lui stanco d'aver corso tra rottami e scintille...

BXL
11/1/19
22.58