30 dicembre 2005

8360-l'abisso



sporgersi ingenui sull'abisso
come piccoli steli di piante
ora morte
che il vento sospinge
come carte odoranti
di melanzane arrostite
innocenti bandiere
di gite in altura...
e quell'aria febbrile
quel vuoto ostinato
e drammatico
che solo vorrebbe
l' aquila...
ed i suoi occhi
rapaci

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