12 dicembre 2005

8360-3

Dall'alto anche i confini, i muri, le barriere spinate, sembrano piccoli sentieri, o con l'interferenza di qualche nuvola, addirittura ruscelli.Dall'alto, posizione spesso ambita dall'uomo, si puo vedere meglio, e di questa visione farne"tesoro" per logica pacifica o progressista, oppure, rovescio della medaglia, accrescere un potere, "incombere" in senso generale.Che le nostre "terrestri e terrene" dispute, dal vicino di casa alla vicina nazione possano dall'alto sembrare banali se non stupide è cosa spero comune, per noi riflessivi e "tentanti saggi"...che altresì dall'alto possa "giungere" un ulteriore conferma "dell'infinita vaquità del tutto", senza credere in estremismi religiosi o allarmistici movies americani è cosa quasi scaramanticamente esclusa.Poi, ricordo magari romanzato, di una catastrofe vissuta e scampata, il sisma del 80' in Campania, e di quell'incredibile sensazione di coesistenza, di unione comunitaria umana, di fronte ad un avvenimento "più grande", capace di "resettare" le diffidenze ed avvicinare "fortemente".La notizia che vi allego allora, come tutte quelle che potranno succederle, spero possa, qualunque sia poi la reale cosistenza o "veridicità", stimolarvi a vivere da vivi.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/12_Dicembre/07/apophis.shtml

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